... un mulino nuovo...
Fotografia, Cultura, Tradizioni, Feste, Paesaggi...
A cura di Karl Demetz BFI, Delegato F.I.A.F. per la Provincia di Bolzano dal 1995 al 2011.
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giovedì 16 febbraio 2012
mercoledì 12 gennaio 2011
giovedì 30 dicembre 2010
lunedì 13 dicembre 2010
mercoledì 13 gennaio 2010
lunedì 9 novembre 2009
venerdì 3 ottobre 2008
mercoledì 3 settembre 2008
I mulini ad acqua in Alto Adige
Fino a qualche decennio fà esistevano numerosi mulini ad acqua in Alto Adige.
Servivano principalmente per macinare il grano e per far funzionare i macchinari delle segherie.
Al giorno d'oggi ne esistono solo pochissimi ancora funzionanti. Quasi tutti sono stati o dismessi o riadattati a fini ornamentali o turistici.

Servivano principalmente per macinare il grano e per far funzionare i macchinari delle segherie.
Al giorno d'oggi ne esistono solo pochissimi ancora funzionanti. Quasi tutti sono stati o dismessi o riadattati a fini ornamentali o turistici.

lunedì 1 settembre 2008
I tre larici millenari della Val d'Ultimo
I tre larici millenari della Val d'Ultimo si trovano a 1.430 metri di quota presso l'abitato di Santa Gertrude.
Su di un larice abbattuto dal vento nel 1930 erano stati contati ben più di 2.000 anelli di accrescimento.
I tre sopravvissuti fino ad oggi, segnati da tempeste ed intemperie, vengono considerati le più antiche conifere d'Europa.

Il larice dalla singolare cavità è invece da generazioni spezzato a sei metri d'altezza: un ramo laterale ha di conseguenza assunto il ruolo di cima. Nonostante ormai solo in una ridottissima parte del tronco pulsi la vita, questo continua ogni anno a germogliare ed ha già raggiunto nuovamente i 22,5 m.

Su di un larice abbattuto dal vento nel 1930 erano stati contati ben più di 2.000 anelli di accrescimento.
I tre sopravvissuti fino ad oggi, segnati da tempeste ed intemperie, vengono considerati le più antiche conifere d'Europa.

Il larice dalla singolare cavità è invece da generazioni spezzato a sei metri d'altezza: un ramo laterale ha di conseguenza assunto il ruolo di cima. Nonostante ormai solo in una ridottissima parte del tronco pulsi la vita, questo continua ogni anno a germogliare ed ha già raggiunto nuovamente i 22,5 m.

L'albero più grosso, con 8,34 m di circonferenza ed alto 34,5 m, dalla appariscente escrescenza bulbosa, ha perso la cima.
venerdì 4 aprile 2008
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